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RETE TRADIZIONALISTA DELLE DUE SICILIE

Grande e commossa partecipazione all'evento in onore di Ferdinando II

Sabato scorso grande e commovente manifestazione di affetto verso il grande re Ferdinando II delle Due Sicilie. Una commemorazione senza "dress code", senza selezione degli invitati, aperta al popolo sull'esempio del grande sovrano.

E contemporaneamente una ulteriore dimostrazione di forza di Sud e Civiltà, che nonostante le troppe sovrapposizioni dovute a disattenzione o a invidia, e nonostante il sonnacchioso sabato preelettorale, ha ottenuto un'eccellente affluenza.

Convegno a ritmi serrati (e un plauso va ai relatori per essersi contenuti nei 15 minuti stabiliti) e di grande interesse, nella splendida sala Maria Cristina, pagata ad alto prezzo ma ne valeva senza alcun dubbio la pena. Noi siamo una comunità di fede e sacrificio.

Musicisti seri ed eccellenti. Figuranti compenetrati nel ruolo, riprese video con interviste curate con grande professionalità da Marina Lebro. Perfino una petizione per il conferimento della cittadinanza onoraria napoletana al bravissimo Sylvain Bellenger per quanto fatto come direttore del Museo di Capodimonte.

Siamo lanciatissimi. Ed ora nuovi eventi, nuove avventure, nuove battaglie. Unitevi a noi. Noi non godiamo di rendite di posizione, non parliamo tanto per parlare, NOI VOGLIAMO LA RINASCITA DEL SUD. E insieme apriremo una nuova, esaltante pagina di storia.

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Nei primi giorni di settembre del 1860, il Re Francesco II, lasciando Napoli per la piana del Volturno, ove organizzò l’ultima difesa militare delle Due Sicilie, denunciò l’invasione del regno in pace con tutti, in palese violazione dei trattati che ne avevano legittimata la nascita e l’esistenza.

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Il Comitato Promotore della Confederazione Siculo - Napolitana, riunitosi a Palermo l’8 settembre 2018,

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L'ALFIERE ottobre 1992

Non c'è vicenda storica più stupenda dell'unificazione politica del Sud sotto la Casa d'Altavilla: un pugno di cavalieri poveri e avventurosi vince un Impero, un Papa, due Principati e molte Città libere, e fa in pochi anni di una lunga anarchia un Regno saldamente unito. Una conquista che è frutto di astuzia e di valore, e di gesta veramente medioevali:

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L'ALFIERE

ottobre 1992

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Articolo dal n. 62 de L'Alfiere nuova serie: Napoli questa sconosciuta

Discussa, controversa, fraintesa. Scandalosa e innocente, estroversa e schiva, Napoli affratella e divide. All’obbiettivo del fotografo consegna le sue esagerazioni: bellezza e degrado.

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Progetti

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Sud e Politica

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Presentazione di Sud e Civiltà

Nei cinquantasette anni che sono trascorsi dalla nascita de L’Alfiere, grandi passi in avanti sono stati fatti sul piano della consapevolezza di quanto è accaduto alla nostra terra e ai nostri popoli a seguito dell’invasione perpetrata dal regno sabaudo e della conseguente tirannica occupazione.

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Il Regno delle Due Sicilie fu uno Stato sovrano dell'Europa meridionale esistito dal dicembre 1816 al febbraio 1861, ovvero dalla Restaurazione all'Unità d'Italia. Prima della Rivoluzione francese del 1789 e delle successive campagne napoleoniche, la dinastia dei Borbone regnava negli stessi territori, ma questi risultavano divisi nel Regno di Napoli e nel Regno di Sicilia.

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